Il «Concours Mondial de Bruxelles»

Un appuntamento imperdibile per il mondo del vino

Il Concours Mondial de Bruxelles ha festeggiato, in maggio 2014, 20 anni di vita. Venti anni di evoluzioni, scoperte e ricerche minuziose di vini di qualità, in giro per il mondo. Il Concours Mondial de Bruxelles ha come primaria ambizione di offrire ai consumatori una garanzia: distinguere vini d’ineccepibile qualità, veri e propri piaceri di consumo e di degustazione provenienti dai 4 angoli del mondo, per tutte le gamme di prezzo.

Questi venti anni di esperienza hanno permesso al concorso di diventare un importante riferimento tra le competizioni enologiche internazionali. Il Belgio può essere fiero di organizzare quest’incontro unico nel suo genere, conosciuto e riconosciuto dai professionali e dai consumatori del mondo intero.

Un concorso rigoroso, dal carattere doppiamente internazionale

L’eccellente reputazione del suo processo di selezione è un elemento chiave di questo concorso

La giuria Concours Mondial de Bruxelles si compone di degustatori provenienti da tutte le regioni del mondo, tra cui Buyer e negozianti internazionali, ingegnieri-enologi,giornalisti, scrittori e critici specializzati, ricercatori e rappresentanti di istituzioni professionali. Nel 2015 era composta da 300 degustatori internazionali di 50 nazionalità, una diversità che contribuisce al carattere unico dell’evento e a una  maggiore obiettività dei risultati.

L’organizzazione assicura loro condizioni di degustazione ottimali. La grande diversità dei prodotti  rendono difficile la valutazione sensoriale dei superalcolici. Per questo motivo il numero di campioni degustati durante ogni sessione è volutamente limitato a 50.

Concours Mondial de Bruxelles accorda, inoltre, una grande importanza alla formazione dei suoi degustatori.

Sempre con un scopo di imparzialità e rigore, dal 2004 gli organizzatori hanno avviato una collaborazione con un team di ricercatori dell’Istituto di Statistica dell’Università Cattolica di Lovanio per l’elaborazione dei risultati e lo studio del profilo di ogni degustatore.

L’organizzazione investe generosamente nel controllo dei campioni che hanno ottenuto un riconoscimento. I vini premiati al Concours Mondial de Bruxelles vengono, infatti, sottoposti regolarmente a ulteriori analisi. Tali controlli vengono svolti per garantire la piena soddisfazione del consumatore grazie al label di qualità « Concours Mondial de Bruxelles».

Il concorso è organizzato in un paese diverso ogni anno per mettere l’accento sul carattere internazionale dell’evento e migliorare la visibilità dei vini premiati attraverso il mondo.

Testimonials

Parlano del Concours Mondial de Bruxelles

Il carattere itinerante del Concorso Mondiale è certamente uno dei suoi punti di forza perché permette a noi giornalisti, assaggiatori o professionisti di conoscere altri produttori e altre cantine.
Marco Oreggia, Giornalista, Italia
CMB per me é un connubio tra professionalità, esperienza e qualità… doti rare da riscontrare tutte insieme in ambito di degustazione. L’incontro di tante persone provenienti da tutto il mondo, legate però tra di loro al concetto vino sebbene in ambiti diversi: tecnico, giornalistico e commerciale, fa si che il giudizio finale sui prodotti sia completo.
Per questo, per un giurato, partecipare al Concour é un onore oltre che una grande responsabilità. Vivo il CMB come un appuntamento importante: ogni edizione infatti é attesa con vivo interesse perché c’é sempre qualcosa da imparare, nuovi vini da assaggiare, nuovi produttori da conoscere e apprezzare.
Emanuele Pellegrini, Distributore e Importatore di vini di qualità italiani ed esteri, Italia
Il Concorso Mondiale di Bruxelles è, a mio avviso, un evento di grande importanza. Il termine Mondiale ne sottolinea la dimensione, in quanto, non solo riunisce un elevato numero di vini provenienti da quasi ogni angolo del pianeta, ma alle aziende che riescono ad aggiudicarsi una medaglia, il CMB offre la possibilità di poter apporre un bollino raffigurante la medaglia stessa su ciascuna bottiglia di quel vino di quell’annata, che diventa uno strumento di comunicazione molto utile e di immediata identificazione da parte del consumatore o dell’appassionato.
Infine, ma non ultimo, il calendario di eventi che ogni anno il CMB organizza dopo la pubblicazione delle medaglie assegnate è sempre più ricco ed è un altro strumento fondamentale per poter presentare i vini premiati agli importatori ed alla stampa nelle diverse aree del mondo!
Il Concorso visto da degustatore? Un’esperienza unica in cui si respira aria del mondo. L’assaggio “alla cieca” di vini che provengono da ogni parte del mondo è un’esperienza sempre nuova ed affascinante!
Barbara Tamburini, Enologo, Italia